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Riuniti gli stati generali del turismo sardo.

Una folta platea di imprenditori, amministratori locali e istituzioni si è incontrata a Cagliari per indicare e tracciare le linee programmatiche del Piano strategico triennale per lo sviluppo turistico dell’isola, che sarà presentato ad inizio d'anno dall'Assessorato del Turismo.

Confermati i dati sulla stagione 2010: flessione contenuta delle presenze e la troppo marcata stagionalità del comparto; stabili gli arrivi da Germania, Svizzera ed Olanda ed in aumento i turisti Russi, Austriaci e Danesi. La diagnosi del male è nota da tempo: il turismo sardo deve combattere contro la stagionalità e migliorare la qualità dei servizi. 

Gli stati generali del turismo sono stati convocati per sollecitare riflessioni e suggerimenti: “Voglio avviare un processo di coinvolgimento e ascolto del territorio e dei suoi professionisti”, ha dichiarato Luigi Crisponi, assessore regionale al turismo, “ con una cabina di regia regionale per il settore e linee guida che prevedano una stretta sinergia con altri assessorati regionali, per  l'adeguamento delle strutture ricettive, il piano dei campi da golf, la portualità  turistica e nautica.

Gli imprenditori del settore, con Stefano Lubrano presidente Confindustria Nord Sardegna, chiedono che vengano subito sbloccate le risorse economiche disponibili, mentre l’assessore al Bilancio Giorgio La Spisa ricorda che sono pronti per il settore turistico fondi per quasi cento milioni. L’esponente dell’esecutivo regionale ha dichiarato che sono disponibili 35 milioni di euro che arrivano dai Pia (Pacchetti Integrati di Agevolazione). Altri fondi, ancora da quantificare verranno messi a disposizione con la legge 40. Altri 40-50 milioni arriveranno dai fondi (400 milioni di euro) per le infrastrutture e saranno destinati alle strutture turistiche.